Rosa Zumpano

Rosa Zumpano

Voce, Flauto Traverso

Sono nata a Roma, il 13 Marzo 1990.

Credo di essere nata cantando. Mia madre dice sempre che era difficile gestire una figlia di due anni che parlava sempre e faceva la “lirica” per casa. Amavo imitare gli stili canori ed a quanto pare sin dai 2 anni.

Sono cresciuta cantando per me stessa, ogni canzone che mi desse un’emozione. Ed ovviamente ho sempre badato molto ai testi. Per me era fondamentale che un pezzo avesse qualcosa da dirmi in tutte le forme possibili, dalla musica, all’armonia, al timbro vocale, al testo. Forse per me testo ed interpretazione sono e sono stati gli aspetti principali e che ho curato di più.

Ad 8 anni vivevo a Tivoli, ed iniziai a cantare in un coro e a studiare pianoforte con due bravissimi maestri di musica, Monia ed Alessio Salvati. Purtroppo dopo due anni mi trasferii di nuovo a Roma e persi i contatti. Da allora mi sono dedicata alla musica in modo completamente indipendente.

Le mie due mentori della gioventù sono state Whitney Huston e Giorgia. Le ho amate come nessun’altro al mondo. E cantavo e ricantavo le loro canzoni, tentando di riproporre ogni singolo gorgheggio, ogni singola emozione al meglio delle mie possibilità.

Ovviamente non erano nelle mie corde e non capivo che si può essere unici e innamorati della musica anche se non si arrivava a fare un do5 (hahahaha (: ). Andai avanti così, crescendo piano piano. Al liceo, 16 anni, iniziai ad avvicinarmi di più all’idea di “fare pezzi miei” conoscendo il mio attuale migliore amico, Simone Pitorri. Si può dire che iniziammo insieme davvero a far uscire leggermente quella che era una delle nostre più grandi passioni e che avevamo sempre tenuto ben chiusa. Pomeriggi passati a suonare le nostre chitarre e a cantare insieme…

A vent’anni, ormai all’università, conobbi Leo e Matteo tramite un mio amico che frequentava la facoltà di Chimica con me. Iniziai a seguire la loro vecchia band, i Black Butterfly, mi trasmettevano emozioni anche solo riproponendo una cover. E ancora non scordo le loro performance con Free Bird dei Lynyrd Skynyrd oppure gli sguardi da piacione rock star di leo quando suonava e cantava “I need you like a drug”, uno dei pezzi del loro disco, Nightbus.

Eravamo ragazzi, pieni di sogni, chi tentava di inseguirli da prima e chi invece continuava a tenerseli dentro. Ero una vera e propria groupie.

Finchè per caso, chiacchierando con Leo, non gli dissi che amavo cantare da sempre. Lui mi propose di provare a mettere dei controcanti in uno dei loro pezzi “The key of paradise” peraltro magnifico. Andai nello studio di registrazione di Paolo Molinari, So-palco Recording Studio di Montelibretti. Iniziai a fare qualche controcanto e Leo scese per prendere un caffè. Tornò su e ritrovò Paolo a macchinare con pezzi di voce miei e di Leo per realizzare un duetto.

Di lì probabilmente non ho mai smesso di cantare con loro. Ed ora ho 26 anni. Mi sono avvicinata a svariati generi musicali, in particolare penso che sceglierei sempre e per sempre il blues. Adoro le cantanti jazz anni ‘20 e ‘30, i blues man e blues woman anni ‘40 e ‘50.. Amo Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Billie Holiday, Etta James,  Muddy Waters, Howlin’ Wolf, Little Walter. Adoro gli Spiritual,  i canti religiosi dei neri d’america. Amo in particolare tra gli strumenti il sax e la tromba, dunque John Coltrane e Louis Armostrong. Lo swing e il Jazz di Benny Goodman e della sua Orchestra.  Ma non solo. Posso spostarmi volentieri al trip hop, techno,rap, country. Deve solo piacermi. Ed io ascolto e apprezzo.

Da circa due anni suono il flauto traverso. Me lo comprarono i Lateral Blast come regalo inaspettato, facendomelo trovare una sera in un pacchettino tutto infiocchettato, ai piedi dell’asta del microfono, in sala prove. Non ho mai preso lezioni, ho solo iniziato. Così, per caso e seguendo il mio istinto e quello delle persone che mi hanno sempre voluto bene.  Canto e suono col cuore e con lo stomaco e con ogni cellula del mio corpo.

Per me, per tutti voi ed in particolare per i miei Lateral. Grazie a loro, dai 20 anni fino ad ora. E spero per molto altro tempo ancora, per tutta la vita!

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